Il Catalogo dell’offerta formativa per l’Apprendistato professionalizzante e il portale dedicato rappresentano l’ultimo atto di un complesso percorso fortemente condiviso dalla Regione con le Province e le parti sociali per attivare nel Lazio la nuova regolamentazione della formazione in Apprendistato per i giovani fra i 18 e i 29 anni.
Come è noto infatti, a seguito della riforma del Titolo V della Costituzione, le Regioni sono diventate protagoniste della programmazione delle politiche attive del lavoro e della disciplina degli aspetti formativi del contratto d’Apprendistato sulla base dapprima della legge Treu (n. 197 del 1996, quindi della legge n. 30 del 2003 e del successivo decreto legislativo n. 276.
La Regione Lazio è stata fra le prime Regioni a dotarsi di una normativa per l’Apprendistato professionalizzante e ha anche avviato la sperimentazione dell’Apprendistato in Alta Formazione, in collaborazione con le Università.
Dopo l’approvazione della legge regionale 10 agosto 2006 n. 9, è stato istituito l’Elenco delle imprese con capacità formativa, quindi sono stati approvati il Regolamento attuativo (n. 7/2007) e il Repertorio regionale dei profili formativi che, con i suoi 80 profili definiti d’intesa con le associazioni sindacali e datoriali, permette alle imprese di utilizzare compiutamente questo istituto contrattuale.
Il Catalogo dell’offerta formativa, costituisce quindi un tassello fondamentale del sistema e risponde pienamente all’esigenza di garantire l’accesso alla formazione e al mercato del lavoro ad un numero significativo di giovani tra i 18 e i 29 anni con un contratto di lavoro a causa mista, fornendo nel contempo strumenti di sostegno alla competitività delle imprese.
Con lo stanziamento di 28 milioni di euro, di cui 23 nazionali riferiti al periodo 2006-2008, e 5,3 milioni di euro regionali, 13 dei quali già trasferiti alle Province, potrà essere sostenuta la partecipazione alla formazione di oltre 30 mila giovani. Se si considera che attualmente sono 48 mila i ragazzi coinvolti nell’apprendistato professionalizzante nella nostra Regione, si tratta di un intervento molto significativo.
Nell’attuale fase di crisi economica e occupazionale, internazionale e nazionale, una strategia di interventi nel rafforzamento delle competenze degli apprendisti, di sostegno alla competitività delle imprese e di contrasto del precariato e del lavoro nero giovanile, maschile e femminile, costituisce anche una misura di sistema per il futuro delle nuove generazioni.
Assessorato all’Istruzione, Diritto allo Studio e Formazione della Regione Lazio
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